Usa, «Sono gay»: il coming out di un prete Usa fa il giro del mondo

Un prete cattolico ha fatto coming out in un articolo di giornale sul National Catholic Reporter, dicendo di aver portato per anni «un segreto indicibile». I dirigenti della sua chiesa lo avevano spinto a tacere, ha detto Gregory Greiten, di Milwaukee, nel Wisconsin. Della sua storia si sono occupati tutti i media Usa.

«Fin dai primi giorni al seminario del liceo negli anni '80, mi è stato insegnato che l'omosessualità era qualcosa di disordinato, indicibile e qualcosa da punire», ha scritto.  Da quando è stato ordinato, Padre Greiten ha servito come ministro per 25 anni, spesso preoccupato che i parrocchiani potessero pensare diversamente di lui «se sapessero chi sono veramente». «Scegliendo di imporre il silenzio - ha scritto sul giornale -  la chiesa istituzionale finge che i preti gay e i religiosi non esistano veramente. Per questo, non ci sono modelli autentici di preti sani, equilibrati, gay e celibi, che siano da esempio per quelli, giovani e vecchi, che stanno lottando per venire a patti con il loro orientamento sessuale».

Qualche giorno dopo l'ammissione è arrivata anche l'approvazione dell’arcivescovo di Milwaukee, Jerome Listecki, che ha dichiarato:
«Noi supportiamo padre Greiten nel suo percorso e raccontiamo la sua storia per comprendere e vivere con lui il suo orientamento sessuale».

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