Ecco l'algoritmo che scopre i post antisemiti

Lotta all'antisemitismo in tempo reale sul web. Il software si chiama Anti-Semitism Cyber Monitoring System (ACMS) e secondo il ministro israeliano della diaspora Naftali Bennett si tratta del «più avanzato sviluppo al mondo di rilevazione dell'antisemitismo in tempo reale». Il programma è stato già testato e in un mese di attività sono stati scoperti 409. 000 post antisemiti inseriti da 30,000 utenti: le città al top per post di questo tipo sono Santiago (Cile), Dnipro (Ucraina) e Bucarest (Romania). Per l'occidente, Parigi e Londra.

Il sistema scoverà i post su Facebook e Twitter in inglese, arabo, francese e tedesco poi inizierà ad analizzare frasi anche su altre piattaforme. I risultati  verranno esaminati da una sorta di "war room" del ministero che segnalerà i casi alle aziende internet coinvolte al fine di rimuovere i contenuti razzisti. 
«Da oggi ogni antisemita online dovrebbe sapere che è esposto, l'odio che diffonde viene guardato e sarà ritenuto responsabile - ha aggiunto Bennett, come riporta Israelnationalnews.com - soprattutto durante la settimana nella quale commemoriamo la Giornata internazionale della memoria dell'Olocausto, dobbiamo puntare i riflettori sui luoghi da cui deriva l'antisemitismo». 

Ogni giorno circa 200.000 post e tweet sospetti vengono scansionati dal sistema e 10.000 messaggi antisemiti vengono scoperti. L'ACMS è stato sviluppato con il Ministero della Difesa e fornisce mappe interattive in tempo reale che mostrano l'attività antisemita. Il software è basato sull'intelligenza artificiale che in pratica auto-apprende e riconosce parole chiave mentre analizza il testo. 

 

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