Il corteo antifascista divide la sinistra, Macerata teme il caos

Mai si sarebbe potuto immaginare che, prima o poi, venisse sconsacrata e sconvocata da sinistra una di quelle tipiche manifestazioni anti-fasciste che si sono susseguite sempre uguali lungo il 900 fino e anche in questi anni al grido: «Ora e sempre Resistenza!». Non che la Resistenza non la si voglia più fare, visto che - secondo la vulgata di sinistra - un nuovo fascismo è alle porte e la tentata strage del nazi-leghista di Macerata sarebbe la riprova che l'anti-fascismo militante, così si chiamava un...

Leggi l'articolo completo su Il Messaggero
Outbrain